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18-08-2022 10:04

SdS

 

"Case della Salute-Case di Comunità, come cambia la sanità territoriale"

 

Il 9 febbraio 2022 il Direttore della SdS Firenze Dr. Marco Nerattini è intervenuto nel Comitato di Partecipazione per presentare le Case della Salute-Case di Comunità:

Nel periodo della pandemia le risorse e l’attenzione sono state rivolte principalmente agli ospedali, ma proprio la pandemia ha evidenziato le criticità e si è capito l’importanza dell’organizzazione sanitaria sul territorio.

Sono nate in questo periodo le equipe covid che si recano a domicilio dalle persone malate, si sono attivati gli alberghi sanitari, sono state isolati i contagiati nelle strutture residenziali degli anziani con apposite bolle covid e altre iniziative, alcune delle quali saranno mantenute. Il piano nazionale nei punti dedicati alla parte socio-sanitaria punta alla riorganizzazione del territorio ma era stato preceduto dalla delibera regionale sulle Case della Salute.

Nelle Case della Salute (ex Case di comunità) sono previsti gli ambulatori dei medici di medicina generale e una serie di servizi di primo e di secondo livello, oltre ad una collaborazione con il terzo settore. Ad esempio con il progetto “Nessuno escluso” dei mediatori culturali aiutano le persone straniere che si rivolgono a queste strutture.

Altro elemento è la presenza medica e infermieristica H24 all’interno della struttura.

 

A Firenze ci sono 92 cellule di infermieri territoriali.

Le Case della Salute saranno di due tipi:

- HUB con guardia medica presente saranno 6, uno circa ogni 50.000 abitanti;

- SPOKE senza guardia medica.

 

 Nel territorio fiorentino sono previste 14 Case della Salute per rispondere alla necessità di essere presenti il più vicino possibile ai cittadini.

Gli HUB avranno anche caratteristiche diverse, per esempio a Santa Rosa saranno presenti gli ambulatori di varie specialità con i medici dell’Ospedale di Torregalli, a Canova ci sarà un servizio dedicato ai pazienti affetti da Parkinson, con laboratori di danza e pittura in collaborazione con la biblioteca comunale.

Santa Rosa avrà come satelliti le strutture di Canova e Galluzzo, che dovrebbe essere finita nel 2026.

Le Piagge sarà collegata con una struttura che verrà realizzata alla ex caserma dei Lupi di Toscana.

Morgagni avrà come satelliti “Mariti” che sarà dedicata alla dipendente e al centro alcologico, il presidio Innocenti in sinergia con il consultorio e il presidio Dalla Piccola.

In Viale Europa dovrà nascere una struttura di circa 1500 mq. finanziata anche dal Comune di Firenze, che sarà in collegamento con l’Ospedale S.M. Annunziata.

D’Annunzio sarà collegato con il Villaggio Montedomini e la struttura di Viale Volta dove si è trasferito anche il Centro Fior di Prugna dell’Azienda.

L’Ospedale di Camerata sarà struttura di cure intermedie insieme a Villa Donatello.