Riassunto sintetico del D.Lgs. 62/2024
È la riforma della disabilità.
Passa da un sistema basato soprattutto su percentuali e invalidità a uno basato su:
- Nuova definizione di disabilità
Non più solo menomazione sanitaria, ma rapporto tra persona + barriere + sostegni.
Approccio coerente con la Convenzione ONU.
- INPS accertatore unico
Grande novità:
- una valutazione di base unica
- meno frammentazione tra verbali diversi
- INPS con ruolo centrale nell’accertamento.
- Progetto di Vita personalizzato
È il cuore della riforma.
Non solo “hai diritto a prestazioni”, ma:
- dove vivere
- come studiare
- lavorare
- assistenza
- autonomia
- vita indipendente
persona al centro.
- Accomodamento ragionevole
Se una regola standard non basta, devono potersi prevedere adattamenti concreti per garantire i diritti.
- Cambia il paradigma
Prima: --> invalidità → beneficio
Ora: --> persona → bisogni → sostegni → progetto di vita
In una frase --> Il decreto 62 riforma il sistema passando da logica medico-percentuale a logica di diritti, sostegni e progetto di vita.
Schema grafico
VECCHIO MODELLO
Percentuale invalidità
↓
Verbali separati
↓
Prestazioni
NUOVO MODELLO (D.Lgs.62)
Valutazione unica
↓
INPS
↓
Progetto di vita
↓
Sostegni personalizzati
↓
Inclusione e autonomia
Le 3 parole chiave del decreto
- Valutazione di base
- Progetto di vita
- Vita indipendente
